Il Sindaco Raimondi consegna ad  Aleksandar Bogdanović Sindaco di Cetinje le stampe di Gaeta


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04/07/2011
“Il capogruppo Di Rocco si informi meglio prima di parlare. Le situazioni alle quali si riferisce non stanno come le descrive”.
 
Il Sindaco Antonio Raimondi replica alle dichiarazioni del capogruppo di Generazione Formia, Antonio Di Rocco, circa le politiche a favore del comprensorio del Golfo.
 
“La mia Amministrazione ha sempre fatto della collaborazione tra comuni un punto d forza della sua azione. Siamo un territorio che può risolvere i suoi problemi solo lavorando insieme su temi quali la sanità e la viabilità, solo per citarne alcuni – dichiara il Sindaco di Gaeta - Il primo esempio di comprensorialità l’abbiamo dato nel luglio 2007 incontrando la Giunta di Formia presieduta da Sandro Bartolomeo con il quale riuscimmo ad ottenere dalla Regione Lazio 26 milioni per la ferrovia Formia-Gaeta”.
 
“Per quanto riguarda la questione rifiuti e sosta a pagamento, la situazione del comune di Gaeta è diversa da come la descrive Di Rocco. La società De Vizia opera regolarmente in città, che è pulita nonostante l’afflusso di tanti turisti, e nessuno dell’Amministrazione è indagato nella vicenda giudiziaria che spero arrivi presto alla conclusione. Mi meraviglio, inoltre, che con i problemi che ci sono a Formia sulla sosta a pagamento Antonio Di Rocco venga ad interessarsi a Gaeta – aggiunge Raimondi - Sappia il consigliere che qui la Soes lavora regolarmente e non ci sono state interruzioni del servizio come a Formia che è dovuta ricorrere ricorsa all’affidamento temporaneo a causa del fallimento della Formia Servizi ed ha un parcheggio chiuso nel centro città dopo aver speso milioni di euro per realizzarlo”.
 
“Le conferenze dei sindaci che ho convocato riguardavano temi vicini al comprensorio quali il nucleare e la sanità. Sul primo punto, purtroppo, nel 2010 è mancato solo l’appoggio del sindaco Forte perché la sua appartenenza all’Udc non gli permetteva di sottoscrivere un documento che affermava la netta contrarietà a questo tipo di produzione energetica. Il documento è stato condiviso anche con i comuni dell’Alto Casertano ed è diventato un ordine del giorno approvato nei vari consigli comunali – spiega Raimondi - Fortunatamente, sembra che il sindaco di Formia si sia avvicinato alle posizioni espresse dagli altri comuni pochi giorni prima del referendum del 12 e 13 giugno 2011 quando ha affermato, durante una manifestazione, di essere contrario al nucleare”.
 
“Passando alle riunioni con i sindaci del comprensorio sulla sanità, è bene che Di Rocco capisca che la chiusura del presidio di Gaeta e la conseguente perdita dei posti letto non è una questione che tocca solo i miei concittadini. Se sul Dono Svizzero dovesse riversarsi anche la post acuzia, l’ospedale di Formia non riuscirebbe più a soddisfare le richieste del territorio – dice Raimondi - Per questo i sindaci del sud pontino hanno accettato l’invito che ho fatto loro partecipando di persona o tramite un delegato (nel caso di Formia l’assessore Amato La Mura). Siamo giunti alla decisione unanime di richiedere un incontro urgente alla Polverini per avere rassicurazioni circa il destino del Policlinico del Golfo e degli ospedali che risiedono nel sud pontino”.
 

“La proposta progettuale di Città del Golfo è condivisibile, ma la si deve riempire di gesti concreti e di contenuti altrimenti rischia di rimanere uno slogan. Bisogna lavorare tra Comuni in tutti i settori iniziando da quelli più urgenti come la sanità e, soprattutto, mettersi in atteggiamento di dialogo costruttivo e non di mero posizionamento politico di convenienza, un atteggiamento estraneo sia alla mia persona che all’amministrazione che sto guidando – conclude Raimondi - Mi pare del tutto evidente che il sottoscritto rappresenti una posizione scomoda perché non risponde a nessuna pseudo filiera politica quando c’è da prendere decisioni per i miei cittadini e per quelli del comprensorio. E spero che il consigliere Di Rocco sia un po’ più attento e rispettoso nei suoi giudizi politici ed amministrativi”.