Il Sindaco Antonio Raimondi 2


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06/07/2011  Raimondi sulla politica comprensoriale: restiamo aperti al dialogo

“Apprezzo la proposta di Leccese sulla gestione della sosta a pagamento a livello comprensoriale. I consiglieri del PdL portino in aula un ordine del giorno e ne discuteremo. Devono specificare, però, che il prezzo dell’abbonamento annuale per i cittadini di Gaeta non sarà più di 12 euro, ma sarà quantomeno quadruplicato o quintuplicato (vedi abbonamenti Formia e Minturno). Avranno il coraggio di dirlo chiaramente ai cittadini o continueranno sulla strada della demagogia e della speculazione politica su questo argomento?”.

Il Sindaco Raimondi interviene nuovamente sul tema della comprensorialità dopo le dichiarazioni del PdL di Gaeta.

“Il prezzo dell’abbonamento annuale in città è rimasto a 12 euro negli ultimi anni perché la città è riuscita ad attirare un numero di turisti tale da coprire le spese di gestione dell’azienda. L’entrata in un sistema comprensoriale deve tenere conto delle esigenze e dell’afflusso turistico delle varie città: Gaeta, Formia e Minturno fanno registrare numeri diversi tra loro che costringerebbero il gestore ad aumentare l’abbonamento nella nostra città e, magari, a rivedere anche la politica occupazionale. Non vorrei che quanto deliberato dal consiglio comunale all’unanimità sulla sosta a pagamento per il mantenimento dell’attuale livello occupazione dei dipendenti Soes potesse essere inficiato da un appalto comprensoriale che potrebbe rivelarsi un boomerang per la nostra occupazione”.

“Caro Cristian, ti trovo a corto di argomenti. Sul pontile petroli pur di dire qualcosa scadi nel ridicolo e contraddici quanto votato dai consiglieri PdL: la delocalizzazione era uno dei punti fondamentali del protocollo Eni (l’hai letto almeno una volta distrattamente?) che si sta già attuando grazie all’intesa firmata con l’Autorità Portuale. Dai tuoi discorsi devo trarre due conclusioni. La prima è che stai facendo una battaglia di retroguardia per racimolare qualche voto in più magari un quartiere a te familiare che ha problemi seri, che risalgono alla sua localizzazione e che vanno affrontati in maniera seria e competente e non con la demagogia. La seconda è che stai sconfessando i «tuoi» consiglieri che hanno votato, giustamente, a favore del protocollo. Perché non lasci il PdL e diventi segretario dell’Udc? Loro sono veramente contrari alla dismissione dei 25 ettari di Arzano, il loro capogruppo è stato l’unico voto fieramente contrario all’intesa tra Comune, Consorzio Industriale ed Eni.”.

Entrando nel merito della comprensorialità, il Sindaco Raimondi ha inviato questa mattina una lettera alla Governatrice Renata Polverini, a nome di tutti i sindaci del Sud Pontino, per richiedere un incontro urgente sul sistema sanitario del Golfo.

“La lettera nasce dalle riunioni del 20 e 27 giugno con i sindaci, o i loro delegati, durante le quali ci siamo confrontati apertamente sui problemi della sanità attuali e futuri. Mi dispiace che il Sindaco di Formia abbia ritenuto superfluo richiedere l’incontro solo perché ha invitato personalmente la Polverini a confrontarsi in consiglio provinciale. Senza nulla togliere a questo organo istituzionale, credo che un incontro con i sindaci del comprensorio sia un atto dovuto. Da parte nostra, restiamo sempre disponibili al dialogo senza condividere i tentativi di chi, come il consigliere Di Rocco, vuole rompere tutti i ponti per mancanza di rispetto istituzionale”.