Somerville - Gaeta Gemellaggio


NEWS


06/03/2012

Il Sindaco Raimondi interviene su alcune polemiche e vicende degli ultimi giorni che hanno riguardato la città di Gaeta.

 

“In attesa di potermi confrontare pubblicamente con la candidata Pina Rosato assisto alla sua ennesima espressione di populismo che, naturalmente, si basa su elementi non veritieri. Infatti, la consigliera gioca con in fatti: in quel consiglio comunale del 2009 si parlava di sostegno alle famiglie e non di aiuto alla scuola privata. C’è una differenza concettuale e sostanziale molto rilevante. Infatti, non è stato approvato alcun suo emendamento, ma è stata una scelta dell’Amministrazione aiutare le mamme lavoratrici e ciò è perfettamente in linea con quanto detto dal sottoscritto sulla questione dell’Imu. Inoltre, i buoni per la mensa vengono dati a tutti i genitori indipendentemente dagli istituti che frequentano – dichiara il Sindaco Raimondi - Questa è politica laica, cioè come dovrebbe essere, senza prevaricazioni e senza penalizzare le famiglie che scelgono di mandare i propri figli all’Istituto Postel piuttosto che a un altro. In questi anni, c’è sempre stata una vicinanza oltre che formale, visitando la scuola ogni anno e partecipando la centenario della fondazione, anche sostanziale stando al fianco delle esigenze della scuola e coinvolgendola nelle iniziative comunali”.

 

“Per quanto riguarda le notizie sull’Oescmi, niente di nuovo. Quello che riporta un giornale locale non mi stupisce più di tanto anche perché ho sempre pensato che quell’organizzazione si regga in parte sui favoritismi politici (forse l’unico caso di filiera che, purtroppo, funziona) senza produrre risultati concreti per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro – aggiunge il Sindaco - A tal proposito, invito i giovani di Gaeta a partecipare all’incontro, organizzato dal Movimento Progressista, che si terrà sabato 3 marzo alle 17 presso la sala verde dell’Hotel Serapo per far conoscere cosa sta facendo l’Amministrazione per creare le condizioni di lavoro idonee affinché le imprese possano investire, e quindi creare vera occupazione, a Gaeta e nel comprensorio del Golfo”.

 

“Infine, per quanto riguarda la sanità spero che se si dovesse discutere della situazione dell’ospedale Dono Svizzero all’interno del consiglio comunale di Formia il confronto sia allargato ai sindaci del comprensorio perché è un tema che riguarda anche gli abitanti del Golfo – conclude Raimondi - Come sostengo da anni, la sanità deve essere oggetto di politiche comuni che vadano oltre le appartenenze politiche e i beceri interessi di filiere politiche perché l’unico obiettivo da perseguire è la tutela della salute dei cittadini messa sempre più in pericolo da una Regione che pensa soltanto a ridurre strutture e servizi nel nostro comprensorio aumentando la mobilità passiva”.