scoprimento della campana


NEWS


24/10/2008

Il sindaco Raimondi ha ricevuto in Aula Consiliare una delegazione del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” composta dalla Preside, Gelsomina Gonnella, e dai rappresentanti degli studenti e degli insegnanti. L’argomento della riunione è stato la carenza delle aule dell’istituto superiore che va avanti da sei anni senza che gli enti preposto abbiano trovato un rimedio definitivo. “Non intendo scaricare la responsabilità su altri enti, ma ci sono delle competenze che spettano alla provincia e intendiamo farle rispettare – afferma il Sindaco – Il Comune è responsabile della gestione delle scuole materne, elementari e medie, mentre le superiori dipendono dalla Provincia. Il nostro obiettivo è che il Fermi abbia la possibilità di svilupparsi e di stare in una situazione accettabile, come ho già espresso al presidente Cusani nell’ultimo incontro avuto presso l’istituto Fermi insieme alla preside e ai ragazzi”. “Abbiamo chiesto un incontro con il sindaco Raimondi per chiedere il suo sostegno in questa vicenda affinché faccia pressione sulla Provincia per trovare una soluzione definitiva al problema – dichiara la Preside Gonnella – Nel corso dell’incontro è stato chiesta la convocazione di un Consiglio Comunale per discutere della carenza di aule al Fermi, una situazione che va avanti da sei anni che merita l’attenzione e la considerazione della cittadinanza e della Provincia”. “Da parte mia – continua Raimondi – c’è la massima disponibilità a discutere del disagio dei ragazzi e dei docenti in Consiglio Comunale e mi impegno affinché si possa fare a breve. Inoltre, entro mercoledì informeremo la Preside Gonnella se nelle scuole comunali ci sono aule a disposizione per alleviare le difficoltà attuali. Ho già contattato i dirigenti scolastici informandoli di questa mia decisione e nel giro di qualche giorno avremo le risposte che molto probabilmente saranno negative”. “I locali di Via Europa erano una soluzione temporanea al disagio – prosegue il Primo Cittadino – Il Comune aveva a disposizione quegli spazi che dovevano ospitare il corso di scienze infermieristiche, ma considerata la situazione del Liceo abbiamo chiesto e ottenuto dall’Asl di Latina di poter disporre dei locali ancora per un anno per ospitale alcune classi. Il dirigente alla scuola della Provincia ed un geometra dell’ufficio tecnico dello stesso ente hanno effettuato un sopralluogo e hanno dato parere positivo che, alla luce delle proteste dei ragazzi, sembrerebbe essere stato un po’ troppo affrettato”. “Il Comune è a disposizione della Provincia: qualsiasi soluzione tra l’ente di Via Costa ed il Liceo, accettata da quest’ultimo, non può che trovare la nostra approvazione. Chiedo al presidente Cusani di fissare un incontro entro la prossima settimana per discutere del destino di questo importante istituto scolastico. Non c’è alcuna volontà di strumentalizzare questa vicenda per alimentare una sterile ed inutile polemica politica. Anzi, il Presidente Cusani troverà in me un interlocutore aperto e disponibile al confronto. Un confronto che abbia come fine ultimo il diritto allo studio dei ragazzi di Gaeta e dei comuni limitrofi”.