Il Sindaco Antonio Raimondi


Rassegna stampa

04/04/2009 ADNKRONOS
EUROPEE: MELCHIORRE (LD), PIU' UE IN ITALIA PER USCIRE DA CRISI

'Liberarsi dalla gabbia della vecchia politica'

Roma, 4 apr. - (Adnkronos) - Dalla strategia di Lisbona alle energie rinnovabili al riassetto del sistema bancario europeo. Questa la ricetta dei Liberal democratici illustrata da Daniela Melchiorre, capolista in tutte le circoscrizioni per Ld.
 
"Il nostro programma - spiega la presidente di Ld - si fonda sull'esigenza di uscire dalla crisi piu' rafforzati, puntando sulla formazione, sulla ricerca e la tecnologia applicata. L'Italia e' il fanalino di coda nell'Unione, e' necessario che ci sia piu' Europa in Italia".
Alla manifestazione per la presentazione del programma sono prensenti anche i deputati Italo Tanoni e Ricardo Merlo, leader del MAIE, il Movimento italiani all'estero collegato con la lista Ld.
Melchiorre sottolinea l'arretratezza del nostro Paese rispetto al resto dell'Unione europea e l'esigenza di recuperare terreno. Per questo Melchiorre vuole smantellare il vecchio quadro politico, con una classe dirigente "che ristagna da 15 anni e considera le politiche comunitarie come un impegno di serie B. Noi Liberal democratici abbiamo l'ambizione di essere un progetto politico nuovo, attraverso il quale gli elettori possano liberarsi dalla gabbia della vecchia politica".
 
"Per questo in Italia non possiamo che stare all'opposizione di questo governo che contraddice nei fatti -sottolinea Melchiorre- tutte le decisioni prese nelle sedi internazionali". L'ex sottosegretario alla Giustizia sposa in pieno i principi della strategia di Lisbona per una Europa "competitiva e fondata sulla conoscenza". E a questo proposito indica come obiettivo quello di stanziare almeno il 3% del Pil europeo alla ricerca.
 
Spazio anche alle politiche sociali in favore delle donne per arrivare ad un "bilanciamento tra lavoro e vita privata", anche rendendo "piu' flessibili e remunerati" i congedi di materinita'. Tra le misure di contrasto alla crisi economica Melchiorre individua la riforma del sistema bancario con "la creazione di una centrale rischi europea e agevolazioni sostanziali per l'accesso al credito. Ma anche le politiche ambientali con un forte impegno per le energie rinnovabili che sono una "opportunita' per sviluppare nuove tecnologie per rilanciare l'occupazione".
 
Un altro pilastro della politica di Ld e' rappresentato dalla giustizia e dalla sicurezza. Sulla giustizia, sottolinea Melchiorre siamo "il fanalino di coda in Europa e nel mondo per la lentezza dei processi", che diventa anche "un ostacolo all'attivita' delle imprese". E sulla sicurezza l'obiettivo e' la banca dati del dna e la lotta alle nuove criminalita' connesse al mondo di internet, come la pedopornografia.
Quanto all'immigrazione, per Melchiorre e' "indispensabile rilanciare il principio della gestione integrata delle frontiere" e arrivare a misure efficaci "per il rimpatrio dei clandestini, attingendo ai fondi comunitari".
 
Il quinto punto del programma di Ld tocca la politica estera dell'Unione europea, con la prospettiva di una difesa comune.
 
Ad aprire la manifestazione per illustrare il programma di Ld, dopo l'intervento di Merlo, quello di Antonio Raimondi, sindaco di Gaeta, unico primo cittadino di una citta' con oltre 20mila abitanti ad essere stato eletto con una lista civica.
Raimondi, che sara' candidato alle europee da Ld, respinge la logica "idiota, illiberale e conservatrice" del voto utile. Con Ld, assicura "c'e' la prospettiva di un cambiamento".
 
E al contrario di altri, come il Pd, che ancora non hanno deciso dove siederanno in Europa, oppure di chi come l'Udc di Casini sara'nello stesso gruppo a Strasburgo con il Pdl, ma all'opposizione nel Paese, i Liberal democratici "hanno una casa".
"Noi - ricorda Raimondi - sappiamo dove andare in Europa: I Liberal democratici sono la terza forza politica con 108 deputati dopo il Ppe e il Pse. Non c'e' provvedimento importante che venga approvato senza l'apporto dei Liberal democratici, sono una grande forza politica europea".